“Donare sangue per aiutare sconosciuti, è la scelta migliore che potessi fare”

2020-01-19T15:55:48+01:00 19 Gennaio 2020|
di Andrea Conti

“Mi chiamo Andrea,  ho 43 anni e circa quattordici anni fa mi sono iscritto alla sezione Avis di Fano. Donare sangue è un gesto che si fa per gli altri in maniera incondizionata, io l’ho fatto proprio per aiutare persone sconosciute, tutti coloro che hanno bisogno di una trasfusione a causa di un incidente improvviso o perché hanno una malattia del sangue. Non l’ho fatto perché lo richiedeva una situazione specifica o per aiutare qualcuno che conosco.

 

Lavoro nell’Aeronautica Militare a Cervia, nel Quindicesimo Stormo “Ricerca e soccorso”, sono impegnato nella manutenzione degli elicotteri e indirettamente mi occupo di salvare chi non conosco anche per lavoro. Ho partecipato ai soccorsi dell’emergenza neve in Abruzzo nel 2014, durante il terremoto dell’Aquila e di Amatrice. Il soccorso aereo dell’Aeronautica Militare si attiva in tutti quei casi in cui ci viene richiesto di raggiungere persone isolate in situazioni di emergenza.

L’impegno sociale è molto presente nell’ambito della vita militare. Ogni anno partecipiamo a numerose iniziative: come socio dell’Aeroclub di Fano organizzo “Paradrenalina”, una manifestazione che permette alle persone con disabilità di provare l’esperienza del volo. In ogni edizione volano sui nostri aerei circa 200 disabili.

Riguardo al sistema sangue penso che tutti i cittadini dovrebbero partecipare alla raccolta. Un’idea per incentivare il coinvolgimento delle persone potrebbe essere quella di rendere valida per i contributi a fini pensionistici la giornata in cui ci si assenta per andare in ospedale. Riguardo a me ho iniziato a donare in un momento difficile della mia vita, tutt’ora penso che quel periodo buio sia stato la molla per fare la scelta migliore che potessi fare. Quindi, sarebbe da chiedere a chi ancora non ha provato l’esperienza: perché non farlo?”