#DaMeaTe, le associazioni: “Senza il plasma la prospettiva di vita è una non vita”

2022-07-15T12:18:36+00:00 11 Luglio 2022|Da me a te|
donazione sangue

Il plasma è una risorsa essenziale per tantissime persone che in Italia, e nel mondo, necessitano di farmaci emoderivati. Per questo donare il plasma significa donare la vita.

DonatoriH24 ha lanciato una campagna di sensibilizzazione, #DaMeaTe, l’obiettivo è quello di aumentare le donazioni di plasma al fine di raggiungere l’autosufficienza nel nostro Paese. I primi testimonial ad aderire all’iniziativa sono stati Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo – federazione italiana malattie rare, Massimo Marra, presidente di Cidp Italia onlus, Alessandro Segato, presidente di Aip, Andrea Tetto, presidente di Amami, e Luigi Ambroso, presidente di Fedemo. Tutte associazioni che seguono quotidianamente pazienti affetti da malattie rare, abbiamo raccolto le loro testimonianze nel video realizzato da Francesca Franceschi e Eugenio Bucci.

Annalisa Scopinaro

“Nel caso in cui non ci fosse il plasma — spiega Scopinaro — la prospettiva di vita è una non vita o una vita notevolmente peggiorata nella qualità”.

Alessandro Segato

E per evitare ciò esiste un solo modo, non replicabile nemmeno dalle scienze contemporanee: “Il dono rimane l’unica strada” — ricorda Segato.

Andrea Tetto

Aggiunge Tetto: “La donazione di sangue è un atto anonimo, gratuito, volontario, ma è soprattutto un atto di grande responsabilità”.

Massimo Marra

Per questo c’è bisogno di donatori. “L’Italia è un paese fatto da cittadini enormemente generosi — ricorda Marra —, quando c’è bisogno sono enormemente propensi a donare e a mettersi a disposizione degli altri”.

Luigi Ambroso

Un messaggio ben compreso da chiunque decida di donare il plasma. “Ho visto nei donatori — testimonia Ambroso — uno spirito anche a tener comportamenti più attenti perché sanno che quel sangue poi andrà ad altre persone”.

Una sacca di plasma

A cosa serve il plasma donato? Il plasma viene conferito all’industria farmaceutica dove verrà usato per produrre medicine salvavita come l’albumina, le immunoglobuline o i fattori della coagulazione. Una volta terminato il processo di lavorazione, la casa farmaceutica restituisce il prodotto finito alla Regioni italiane. I farmaci plasmaderivati vengono dunque distribuiti gratuitamente ai pazienti che ne hanno bisogno. Dal donatore, al paziente: da me a te.

Nei prossimi giorni saranno i donatori a raccontare le loro sensazioni e le loro emozioni legate all’atto della donazione. Ognuno può inviare un breve video autoprodotto in cui dire “Quando dono penso che…” e completare la frase con ciò che si ritiene importante, utile, appropriato per partecipare alla campagna.

È possibile inviare i video via mail all’indirizzo dameate.donatorih24@gmail.com o via whatsapp al numero 393 401 2016.

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