Come sarà il futuro del sistema trasfusionale Italiano
Le sfide da vincere e le risposte con il webinar di Avis

2021-05-14T08:00:57+00:00 13 Maggio 2021|Primo Piano|
di Giancarlo Liviano D'Arcangelo

Il futuro del sistema trasfusionale in Italia potrà essere roseo a patto di fronteggiare alcuni temi e alcune criticità che i lettori di Donatorih24 conoscono molto bene, come ottimizzazione del personale medico trasfusionista, coinvolgimento delle nuove generazioni e maggiore elasticità dei centri trasfusionali per andare incontro alle esigenze dei donatori.

Le fondamenta su cui è edificato il presente sono sicuramente virtuose, con un sistema che si erge sui valori solidi del mondo associativo, ovvero donazioni gratuite, anonime, volontarie, associate e organizzate grazie al lavoro di tre associazioni molto attive sul territorio come Avis, Fidas e Fratres, con l’aggiunta di Croce rossa italiana e dei tanti gruppi minori che completano la costellazione.

A oggi il nostro Paese può contare sull’autosufficienza raggiunta al 100% per ciò che riguarda i globuli rossi – un dato tuttavia da considerare come acquisito ma da conquistare ogni anno – e sull’autosufficienza che si aggira intorno al 70-75% per ciò che riguarda il plasma, un dato che nel prossimo futuro bisognerà sicuramente migliorare visti gli scenari globali che prevedono un forte aumento della domanda in un quadro di possibili politiche protezioniste e nazionaliste sul mercato, dominato dagli Stati Uniti d’America.

Il webinar Avis del 13 maggio

Per approfondire la conoscenza sullo status quo del sistema, e ipotizzare nuovi scenari e soluzioni, giovedì 13 maggio, dalle 17.30 alle 19, Avis ha organizzato un webinar dal titolo “Il futuro del sistema trasfusionale in Italia. Quali sfide? Quale ruolo per AVIS?”allo scopo di commentare lo Studio che Avis ha realizzato con il Cergas – SDA Bocconi (Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale).

Per seguire la discussione in diretta bisognerà collegarsi al canale YouTube o alla pagina Facebook di Avis: partendo dall’analisi dei risultati dello studio raccontati dai suoi autori, Sara Berloto, Marianna Cavazza e Alessandro Furnari, sarà possibile  creare una mappatura organica dello stato dell’arte e, dall’altro lato, raccogliere osservazioni e proposte per favorire una visione sempre più organica e strategica del sistema trasfusionale nel contesto sanitario nazionale”, contando anche sulla presenza del Sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa.

Il webinar, infine, sarà moderato dal presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, e servirà anche come  “preziosa occasione di approfondimento della dimensione istituzionale e associativa che insieme operano quotidianamente per la definizione di politiche di intervento volte a tutelare la salute dei cittadini e a raggiungere un obiettivo di interesse collettivo: l’autosufficienza di sangue ed emocomponenti”.

Chiunque sia interessato a porre domande potrà farlo scrivendo alla mail: trasfusionale@avis.it.