Fino a che età si può donare sangue: cosa dice la legge
E quali sono le regole per donare fino a 70 anni

2021-03-18T16:38:45+00:00 15 Marzo 2021|Regole|
di Laura Ghiandoni

Se per iniziare a donare sangue bisogna essere maggiorenni, è meno chiaro per tutti capire fino a che età si può donare il sangue. La normativa indica che l’età massima per donare può variare dai 65 ai 70 anni, ma come è possibile capire quali sono i fattori che permettono di donare fino al limite dei 70 e quali invece costringono a fermarsi prima? Ecco le risposte a tale quesito nell’ottica di continuare a informare i donatori sui loro possibili dubbi.

Fino a che età si può donare secondo la legge

iI dottor Gabriele Neroni

Una condizione di buona salute sta alla base del regolamento dei donatori di sangue. Ma qual è la normativa che regolamenta nel dettaglio la questione? L’ultimo decreto è il numero 2 del novembre 2015.

Il testo pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana” indica che è idoneo alla donazione chi è in un’età compresa dai 18 ai 65 anni e che “la donazione di sangue intero da parte di donatori periodici di età superiore ai 65 anni” – cioè fino ai 70 – “può essere consentita previa valutazione clinica dei principali fattori di rischio età correlati”. Quindi i fattori di rischio e le condizioni di salute del donatore rivestono il primo dato utile per comprendere se è possibile continuare a donare.

Un altro dubbio può nascere in chi, pur arrivato a un’età rilevante, esprime il desiderio di cominciare a donare. Può farlo? Anche in questo caso la legge risponde chiaramente. Spiega infatti che chi esprimesse “la volontà di donare per la prima volta dopo i 60 anni” può essere accettato “a discrezione del medico responsabile della selezione”.

In breve, la valutazione clinica di buona o cattiva condizione di salute, assieme al fattore di rischio per il donatore che si sottoporrà alla trasfusione in età avanzata, sono i primi dati utili a permettere al medico di decidere se autorizzare la donazione oppure no.

Donare emocomponenti fino a settant’anni

Di questo tema delicato ne parla per DonatoriH24 il dottor Gabriele Neroni, che qualche giorno fa ha anche rilasciato la testimonianza come donatore di sangue over 65: “La regola, per tutti, resta quella della condizione generale di buona salute” con la volontà granitica di mantenerla “conducendo una vita sana ed evitando in tutti i modi gli eccessi” – spiega il medico che ha trascorso una vita lavorando nel reparto di chirurgia di Frosinone. “Quindi non assumere farmaci e avere un occhio attento all’alimentazione è necessario”.

“Chi desidera continuare a donare deve prendere alcuni accorgimenti e seguire una dieta variata, leggera, ricca di vitamine, sali minerali, povera di grassi – aggiunge, e il perché è semplice – una vita sana aumenta la possibilità di offrire buon sangue al ricevente. Infine Evitare di assumere farmaci quando non necessario, evitare di vivere in luoghi inquinati”. Altri fattori a rischio, naturalmente, sono il fumo e l’alcool.

Per quanti volessero iniziare a donare dopo i 60 anni, Neroni spiega le regole speciali e le specifiche condizioni: “Va valutata l’idoneità insieme al medico presentando un elettrocardiogramma (ECG) valido effettuato negli ultimi 12 mesi”. Se si vorrebbe iniziare a donare dai 65 anni ai 70 invece “va presentato un ECG recente di 6 mesi”.

Come cambia il sangue negli over 70

Il sangue cambia con il trascorrere del tempo? Secondo Neroni il cambiamento è evidente: “La capacità di produrre globuli rossi nell’adulto over 70 si riduce molto perché il midollo osseo ne produce sempre di meno – spiega il chirurgo, inoltre – il globulo rosso tende col trasportare meno ossigeno”. Il medico aggiunge: “Il rischio è per il donatore, il cui organismo non potrebbe riuscire a ripristinare i globuli rossi per tempo”.

Con il trascorrere degli anni anche la composizione dell’emocomponente varia, impoverendosi: “Ad esempio – conclude Neroni – nel giovane sono presenti i fattori di crescita, mentre nell’anziano tendono a scomparire”.