Può donare sangue chi fuma sigarette, canne o spinelli? Tutte le risposte

2021-02-24T12:37:09+00:00 24 Febbraio 2021|Regole|
fumo spinelli di Laura Ghiandoni

Fumare una sigaretta, o provare le droghe leggere, come canne o spinelli, è qualcosa che molti hanno sperimentato soprattutto in giovane età.

Non è salutare e in generale non fa bene, ma nella vita molti sono passati attraverso questa esperienza, e solo dopo averla provata hanno scelto in modo consapevole cosa è meglio fare per prendere cura di sé stessi.

DonatoriH24 insieme a Fidas Partenopea, ha risposto in modo semplice e conciso ai dubbi più frequenti che emergono dai giovani delle classi superiori, durante gli incontri con i volontari.

Dopo quanto tempo aver fumato una canna o uno spinello è possibile donare sangue?

Sono 14 i giorni di sospensione indicati secondo il regolamento. È questo il tempo valutato come utile per rigenerare il sangue completamente. Il donatore in generale deve essere in salute e quindi il sangue non deve contenere sostanze tossiche di alcun tipo per tutelare il paziente che lo riceverà.

Per capire il perché della sospensione, è utile sapere che il sangue donato arriva veramente a chi – con patologie di vario tipo – ne necessita nella vita di tutti i giorni o in corsia.

Per capire cosa significa riceverlo, alcuni pazienti come GiorgioAngelica hanno raccontato la loro storia.

Se faccio un uso frequente e regolare di canne o spinelli posso approcciarmi alla donazione di sangue?

Non è escluso dalla donazione chi fa uso frequente di canne o spinelli, anche se il medico trasfusionista ha sempre l’ultima parola nell’autorizzare la donazione.

Secondo le norme in vigore è consigliabile smettere il consumo di sostanze stupefacenti per il periodo di 14 giorni precedenti. Il sangue si rigenera in tempi relativamente rapidi, però va sempre tenuto in mente che lo si dona a qualcuno che non è in buone condizioni di salute.

Per prendersi una pausa dal fumo di sostanze stupefacenti, si può provare a sostituire il “vizio” con la cannabis light – di cui abbiamo parlato in un precedente articolo – che è legale e non contiene THC, né sostanze che rimangono a lungo nel sangue.

Posso fumare una sigaretta la sera prima di donare?

Sì, può essere consumata una sigaretta nella giornata precedente alla donazione. Non va fumata nelle ore precedenti alla donazione e nelle ore successive.

Posso fumare sigarette o spinelli prima o dopo la donazione?

Non si possono fumare sigarette o altre sostanze prima o immediatamente dopo la donazione. Il rischio è quello di esporre sé stessi o i pazienti a svenimento o malessere fisico che potrebbero essere causati da una riduzione dell’ossigeno nel sangue.

Chi si approccia alla donazione deve compiere l’atto in condizione di salute e, anche nelle ore precedenti e successive deve cercare di permettere al proprio organismo di affrontare nel migliore dei modi la donazione.

Quindi è importante ricordarsi che oltre al fumo, prima del gesto è vietato il consumo di latticini e alimenti grassi, e nella stessa giornata, per ripristinare i livelli di liquidi, è consigliato bere molta acqua. Nello stesso giorno inoltre è sconsigliato compiere attività sportiva.

Dalle analisi del sangue compiute durante la donazione emerge se fumo regolarmente droghe leggere come marijuana?

No, non emerge. Non è possibile individuare la presenza di THC nel sangue se non viene effettuato l’apposito esame.

Dalle analisi del sangue compiute durante la donazione emerge se fumo sigarette?

No, non emerge. Non viene compiuto alcun esame che possa indicare il consumo di tabacco.

Nel questionario che viene consegnato prima della donazione compare una domanda specifica: assumi o hai mai assunto sostanze stupefacenti?

Un dovere: è sempre necessario rispondere con sincerità alla domanda. La privacy non è un problema di cui preoccuparsi troppo, perché esiste il diritto alla riservatezza dei propri dati, diritto che il medico ha il dovere di rispettare.

Bisogna sapere inoltre che il consumo personale di sostanze stupefacenti è stato depenalizzato dalla Legge 49/2006.

La donazione oggi durante l’epidemia

Oggi, anche a causa dell’epidemia di Covid-19, è bene pensare in qualsiasi situazione alla propria salute e a quella degli altri. Per questo il primo consiglio è evitare di condividere sigarette o spinelli tra più amici.

Cosa è meglio fare

Diventare donatore di sangue è un percorso di salute. In generale è consigliabile sempre esprimere i propri dubbi parlando con il personale sanitario.

Insieme al medico trasfusionista sarà infatti possibile decidere se quello scelto è il momento giusto per donare oppure è il caso di rimandare ad un momento più adatto, in cui lo stile di vita è più sano.