I dati della raccolta plasma: il periodo difficile non è alle spalle

2021-01-19T16:05:10+00:00 18 Gennaio 2021|Donazioni|
di Redazione

Con un po’ di ritardo, sicuramente legato all’arrivo del periodo natalizio e al restyling del sito del Centro nazionale  sangue che ora è tutto nuovo, più moderno e consultabile, sono arrivati i dati della raccolta plasma destinato al frazionamento industriale di novembre. Si tratta di un periodo difficile, e infatti, dopo il calo di ottobre2020 , piuttosto rilevante, del 20% rispetto al 2019, a novembre il dato testimonia un recupero, con il -5,8%.

Entrando nello specifico, delle performance regionali (fig.1) nel rapporto tra novembre 2020 e novembre 2019 si fanno notare gli ottimi risultati della Sardegna, che cresce del 47,4%, la Provincia autonoma di Bolzano con un +25,6%, e quattro regioni centrali per la raccolta totale del sistema Paese come Lombardia (+3,9%), Veneto (+10,4%), Emilia Romagna (+13%) e Toscana (+22,4%). Negativa invece la situazione in Sicilia (-56,2%), Puglia (-36,1%) e Piemonte (-16,6%).

Fig. 1 La raccolta plasma in Italia, novembre 2019 vs novembre 2020

Il dato complessivo 2020

Nella tabella 3 in figura è invece possibile osservare i dati complessivi di tutto il 2020 in confronto con il 2019, espressi in chilogrammi. Sono circa 21 mila i chili che mancano per un pareggio di bilancio tra le due annate, determinati in larga misura dal calo che ha investito Lombardia e Veneto, due tra le regioni più colpite dall’epidemia Covid-19.

Fig. 2 Raccolta plasma in Italia 2020 vs 2019

Mancano dunque solo i dati di dicembre, attesi entro qualche settimana, per un confronto definitivo tra le due annate. Siamo inoltre in attesa di un nuovo piano nazionale plasma che possa organizzare il da farsi per le prossime stagioni, un piano che dovrà necessariamente tenere conto dell’importanza della raccolta plasma come fulcro strategico per il benessere del Paese.