Che cosa sono gli anticorpi monoclonali?

2020-11-05T13:23:34+00:00 5 Novembre 2020|Attualità|

Gli anticorpi monoclonali sono degli anticorpi creati in laboratorio. Se di solito gli anticorpi vengono prodotti dal nostro organismo come risposta naturale del sistema immunitario contro l’attacco di un virus, gli anticorpi monoclonali sono prodotti artificialmente per sconfiggere il tipo di patogeno per cui sono necessari. Una volta isolato e individuato l’anticorpo monoclonale più efficiente nello sconfiggere il Coronavirus, sarà possibile riprodurlo in copie infinite per avere un farmaco utile. La maggior parte degli anticorpi monoclonali hanno un’azione della durata di circa 6 mesi.

Gli anticorpi monoclonali in sperimentazione

Mentre la cura con il plasma iperimmune è stata ufficializzata a fine agosto negli Stati Uniti, con lo scopo di avere una risposta d’emergenza all’epidemia, è necessario ricordare che ancora una cura per il Coronavirus non esiste. Gli anticorpi monoclonali oggi sembrerebbero la possibile terapia di cura per un malato affetto da Covid, ma anche se le sperimentazioni sono tante, sono tutte ancora in corso e ci vorranno alcuni mesi per portarle a compimento.

Tra le sperimentazioni in corso, importante il ruolo di Ely Lilli, la grande casa farmaceutica quotata in borsa, che sta oggi testando il nuovo anticorpo monoclonale anti-Covid denominato LY-CoV555. La sperimentazione sospesa all’inizio di ottobre è oggi di nuovo attiva e potrebbe essere la prima a offrire una cura al Coronavirus.

Anche Astrazeneca, il colosso del biotech anglo-svedese, sta in questo periodo testando la combinazione di due anticorpi monoclonali, chiamata AZD7442, ma sono molte altre le case farmaceutiche che sperimentando cure a base di anticorpi monoclonali.

Per citare un esempio italiano, durante il programma televisivo “Che tempo che fa?”, per esempio, si è parlato del laboratorio della Fondazione Toscana Life Sciences, impegnata nella ricerca di isolare anticorpi monoclonali insieme all’istituto Spallanzani e all’ospedale di Siena.

La cura di Trump è sospesa per ragioni di sicurezza

E’ del 29 ottobre la notizia che l’anticorpo monoclonale dell’azienda farmaceutica Regeneron utilizzato con successo su Donald Trump a inizio ottobre, è stata sospesa nei casi di pazienti affetti gravemente da Covid dalla Food and Drug Administration.

Secondo l’agenzia del farmaco americana la sospensione è dovuta per questioni di sicurezza. La cura oggi continua ad essere sperimentata sui casi di Covid meno gravi.

Questi i fatti: la Regeneron, dopo aver chiesto una procedura accelerata per l’autorizzazione del farmaco, non ha ricevuto l’autorizzazione dalla Food and Drug Administration, che nella motivazione ha indicato l’esistenza di un “un profilo rischio / beneficio sfavorevole”.