Sostenere un patrimonio internazionale con i donatori
Milano si prepara al concerto di Natale dell’Avis

2019-11-18T16:10:37+00:00 18 Novembre 2019|Curiosità|
di Emiliano Magistri

Un evento benefico per recuperare un patrimonio artistico internazionale e incontrare i donatori della regione. Il tutto, nella città che, 92 anni fa, ha visto nascere la più importante associazione italiana. Quella dell’11 dicembre sarà una data particolare per Milano e per l’Avis.

Il Duomo, infatti, sarà il palcoscenico che ospiterà il concerto di Natale organizzato dalla sezione della Lombardia, con il patrocinio di Avis Nazionale e delle comunali e provinciali di Milano. Ma non solo. “Note di solidarietà” è il titolo dell’evento che avrà una duplice finalità: sostenere il restauro dell’organo e incontrare i volontari del territorio che, con il loro impegno, fanno della regione un fiore all’occhiello del Sistema sangue italiano.

Il presidente di Avis Lombardia, Oscar Bianchi

“Siamo molto contenti che la città che ci ha visto nascere sia teatro di questo appuntamento – spiega a DonatoriH24 il presidente di Avis Lombardia, Oscar Bianchi -. Soprattutto ci fa piacere che la nostra associazione faccia da capofila per un progetto ambizioso volto a recuperare l’organo del Duomo che, per dimensioni, è il più grande d’Italia e tra i maggiori in Europa”. Circa 15mila, infatti, sono le canne da restaurare, pulire e sostituire: un recupero di un bene artistico non solo italiano, ma di fama internazionale. “Per questo – prosegue il presidente – sarà possibile effettuare offerte libere per aiutarci in questo progetto”.

La locandina che annuncia l’evento benefico

L’evento, che accoglierà oltre 2mila persone, vedrà la piazza colma di stand e volontari che distribuiranno i gadget di una giornata da ricordare, un abbraccio ai tanti donatori in un periodo dell’anno particolarmente sentito da tutti come quello natalizio. In più, il concerto offrirà ad Avis Lombardia l’occasione per annunciare un altro progetto. Come anticipato da Ilaria Crotti, una giovane di Sulzano, in provincia di Brescia, che nei mesi scorsi ha perso il fratello a seguito di un incidente stradale nonostante le trasfusioni ricevute, in un’intervista rilasciata a Il Giorno, “vogliamo dare vita a un’iniziativa che consenta di sensibilizzare quante più persone possibili sull’importanza della donazione e garantire quindi scorte sufficienti per tutti”. “Non vogliamo anticipare troppo – conclude Bianchi -, ma è un qualcosa in cui crediamo molto, un gesto importante sotto molteplici punti di vista”.

Intanto, in vista della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno 2020, che vedrà l’Italia ospitare l’evento principale, da Milano l’Avis Nazionale annuncerà il calendario delle iniziative in programma per il prossimo anno.