Un nuovo centro donatori per l’Avis di Marino
La struttura era stata confiscata alla mafia

2019-01-24T16:48:53+00:00 23 Gennaio 2019|Attualità|
di Emiliano Magistri

Un appartamento di oltre 200 metri quadri sottratto alla criminalità organizzata da trasformare in spazio dedicato alla donazione del sangue. L’Avis di Marino ha ricevuto, dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, le chiavi di quella che diventerà la nuova sede di Santa Maria delle Mole.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato – spiega a DonatoriH24 il presidente dell’Avis di Marino, Paolo Giansanti – abbiamo partecipato al bando indetto dalla Regione, ma non avremmo mai sperato di rientrare tra i vincitori. Santa Maria delle Mole rappresenta un bacino molto importante e per noi è fondamentale avere una seconda sede a disposizione”.

A Marino, infatti, come conferma lo stesso Giansanti, ogni anno si registrano circa mille donatori: “Con la struttura di via Silvio Pellico contiamo di raddoppiare questo dato”. I lavori sono già iniziati: “Abbiamo dato mandato a un architetto di studiare gli interventi necessari per rendere a norma la struttura – prosegue il presidente -. Purtroppo le condizioni in cui è stata lasciata non sono eccezionali, ma vogliamo completare il tutto quanto prima per accelerare i tempi per l’inaugurazione”.

L’apertura di una seconda sede, oltre che per la stessa Avis di Marino, rappresenta un traguardo importante anche per la Regione Lazio: “La carenza di sangue, purtroppo, riguarda l’intero territorio – spiega Giansanti – per questo è fondamentale avere più punti che le persone riescano a raggiungere con maggiore facilità. I donatori, infatti, sono pigri, lo dico da donatore, quindi mettere a disposizione una struttura il più possibile vicino alla propria casa è fondamentale per incentivare la partecipazione”. Con una speranza: “C’è bisogno che sempre più giovani ci aiutino e capiscano quanto importante per la società sia diventare donatori“.