L’ABC dei gruppi sanguigni

2018-11-09T12:42:28+00:00 9 novembre 2018|Curiosità|

Per molti è uno sconosciuto. Eppure conoscere il proprio gruppo sanguigno è fondamentale sia quando si dona il sangue che, soprattutto, quando si è sottoposti a una trasfusione o a un intervento chirurgico.

Esistono diverse classificazioni del sangue, ma le più note si basano sul fattore ABO e sul cosiddetto Rh (o fattore Rheus). Nel primo caso vengono identificati i classici gruppi A, B, AB e 0 sulla base della presenza o meno degli antigeni A e B. Nel gruppo A i globuli rossi hanno sulla loro superficie solo l’antigene A, il gruppo B l’antigene B, mentre persone che hanno sia l’antigene A che l’antigene B sono di gruppo AB; chi non possiede né l’antigene A né il B è di gruppo 0.

Il fattore Rh, o fattore Rhesus, si riferisce alla presenza di un antigene (Rh+) o assenza (Rh-), in questo caso di una proteina, sulla superficie dei globuli rossi o eritrociti. Questo fattore prende il nome dal suo scopritore che nel 1940 individuò delle proteine idrofobiche non glicosilate, presenti sulla membrana dei globuli rossi. Il 15% della popolazione presenta una mutazione su questo gene che li rende di fatto privi della proteina e vengono definiti come Rh-negativi e possono produrre anticorpi verso la proteina stessa.

In base alla positività o negatività del fattore Rh un gruppo sanguigno basato sul fattore ABO può ricevere o meno sangue da un suo gruppo omologo. Ad Esempio il gruppo 0 Rh- può donare a tutti gli altri gruppi sanguigni ma non può ricevere sangue da nessun altro, compreso il gruppo 0 Rh+, che non sia 0 Rh-. All’esatto opposto c’è il gruppo AB Rh+ che può donare sangue solamente a individui con sangue AB+ ma può riceverne da tutti i gruppi, indipendentemente dal fattore Rhesus.

In generale in caso di donazioni il gruppo 0 può donare a tutti, ma ricevere solo da un gruppo 0. Il gruppo A può ricevere dal gruppo A e dallo 0, così come il B può ricevere dal suo stesso gruppo e dallo 0, mentre il gruppo AB può ricevere sia da A che da B che da 0. Il fattore Rh invece prevede che il gruppo con segno negativo doni a tutti, mentre il sangue con Rh positivo possa donarlo solo a tipi con lo stesso segno +.

A queste due classificazioni, la Società internazionale delle trasfusioni di sangue ne aggiunge altre 28, ognuna facente riferimento antigeni espressi sulla membrana superficiale dei globuli rossi. Molti dei sistemi di classificazione dei gruppi sanguigni furono denominati con il nome dei pazienti nei quali i corrispondenti anticorpi furono incontrati per la prima volta.